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Si è scoperto che il corpo umano è estremamente efficiente nel ripararsi da sé, quando vengono cancellati dalla mente i ricordi immagazzinati contenenti dolore. Si è scoperto inoltre che, fintantoché il dolore immagazzinato rimane presente, le cure mediche non producono alcun risultato permanente in casi di cosiddette malattie psicosomatiche, quali l’artrite, i reumatismi, la dermatite e migliaia di altri malanni. La psicoterapia, ignorando l’esistenza del dolore immagazzinato e i suoi effetti, ha scoperto ormai da tempo che, in un paziente, si può eliminare una malattia solo per vederne saltar fuori un’altra. È quindi diventata una disciplina disfattista, poiché non riusciva a produrre nulla di duraturo per gli aberrati o per i malati, anche se era in grado, in qualche modo, di recare loro un po’ di sollievo. Perciò, tutti gli sforzi per dare vitalità e salute agli uomini sono divenuti sospetti, perché il motivo che rendeva gli individui inefficienti e malati non era stato scoperto né provato.
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