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L’incoscienza che si sperimenta dopo aver ricevuto un forte colpo o per una grave malattia è un concentrato di ciò che accade nell’arco di una vita.
C’è qualche differenza tra queste due cose, a parte la durata?
Un forte colpo produce incoscienza, che a sua volta produce morte.
Piccoli colpi accumulati nel corso di una vita provocano un graduale indebolimento della coscienza, che a sua volta, infine, provoca la morte.
Un processo è più lento dell’altro.
Una delle scoperte fondamentali di Dianetics è stata che l’incoscienza e ogni forma di dolore a essa collegata vengono immagazzinate in una parte della mente e che questo dolore e questa incoscienza si accumulano finché l’organismo non inizia a morire.
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